L’anima non ha natura diversa da Dio

da | 24 Febbraio 2023 | Scoprire il Divino Sé

Foto di jplenio da Pixabay

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La Realtà suprema, nelle Upanishad, (testi religiosi e filosofici indiani), viene definita “L’Unico Essere”. E le parole per indicare l’Unico Essere sono Brahman ed Atman.
L’anima non è altro che il Brahman, è Dio Stesso; non ha diversa natura essendo una Sua Scintilla.
L’anima non è creata, solo il corpo fisico lo è. Non dobbiamo identificarci con il corpo.
È questa identificazione che ci ha condotto a incarnarci molte volte sulla Terra e per liberarci occorre arrivare alla conoscenza del Sé.
L’anima è rinchiusa nel corpo mentre il Sé o Brahman è al di là della materia. Non siamo separati da Dio, la separazione è solo un nostro pensiero.

Per questo Sai Baba disse:

“Soltanto Brahman (il Principio Intelligente neutro) è reale. La creazione è un mito, l’anima individuale è Dio stesso. Tutto ciò che accade all’uomo nel mondo non è reale come non è reale il sogno”.

Con la Grazia di Dio si può arrivare ad avere la capacità di vedere l’Uno nei molti. Baba affermò:

“La Grazia di Dio può essere ottenuta soltanto con l’Amore. L’Amore porta alla Beatitudine.”

Nel Discorso Divino del 25 dicembre 2001 inoltre disse:

“La cosa più importante è che dovete riconoscere che Dio è l’incarnazione dell’Amore. Infatti si dice: “Dio si rivela nella forma dell’uomo.”
“Dio in forma umana siete proprio voi! Ovunque si guardi, Dio è presente nella forma degli esseri umani! La Divinità è anche in ogni altro essere vivente!”

Dio è in tutte le cose. Ecco perché Gesù disse: “Alza una pietra e lì scoprirai Dio, spezza un ramo e dentro ci troverai Dio”.

Sai Baba ci invita a scoprire il Sé Divino, per avere l’illuminazione e conoscere la Verità e cioè che tutti noi siamo la Divina Coscienza Universale.

Nel Discorso Divino del 16 marzo 2003, Egli affermò:

“Non c’è nulla a questo mondo che non sia una manifestazione di Dio. Qual è la forma di Dio? Dio si manifesta in forma umana.
L’uomo tuttavia, viene catturato dall’illusione della forma fisica e crede di essere un mero mortale. Tutto ciò che vediamo è una forma di Dio. Egli è l’incarnazione della beatitudine.”

Comprendere di essere Dio non vuol dire sostituirsi all’Assoluto, ma capire di essere una Sua Scintilla. Tutto ciò che il Signore desidera è che si viva una vita divina, dando all’anima la possibilità di svegliarsi e tornare alla Grande Energia. Questo dobbiamo solo desiderarlo con fermezza.

Sai Baba disse:

“Scopri il Divino, e mentre svolgi i tuoi doveri non perderLo mai di vista”.

(Tratto da Margherita. Un fiore per voi. Incontro con Sai Baba, di Marco V. Stella, Hemes Edizioni)

Affermò inoltre:

“Quando la meta sarà raggiunta, l’uomo troverà che ha viaggiato solo da se stesso a se stesso e che, per quanto la via sia stata lunga e solitaria, quel Dio che lo ha attratto fu in lui ed accanto a lui PER TUTTO IL TEMPO!”

Disse anche:

“Basta stabilire un contatto con il Potere Supremo, e otterrete il Potere, la Saggezza, la Capacità di vedere la realtà vera e la Liberazione.”
“Quando un fuggiasco è condotto da una prigione all’altra, viene sempre scortato da due guardie.
Quando l’uomo prigioniero di questa cella che è il mondo materiale illusorio si muove da un posto all’altro è anch’egli scortato da due guardie: l’egoismo e l’attaccamento.
Quando saprà muoversi senza scorta sarà libero. Se lavorate senza lamentarvi, il periodo di liberazione vi sarà ridotto e sarete liberati con un certificato che vi assicura una vita felice senza scorta delle guardie”.

Spirito e materia

Solo lo Spirito è la Vera Realtà e che ciò che chiamiamo materia non è altro che un Suo diverso aspetto, un modo particolare di manifestarSi.
Quando ne saremo consapevoli, non vedremo le distinzioni, che in realtà non ci sono, e saremo capaci di vedere una sola Realtà, comprenderemo che tutto è il Supremo Dio Assoluto; giusto come come si dice nel libro di Pietro Ubaldi La Grande Sintesi, Sintesi e soluzioni dei problemi della Scienza e dello Spirito (Edizioni Mediterranee)[1]:

“Dio è il Principio e la Sua Manifestazione, fusi in unità indissolubile; è l’Assoluto, l’Infinito, l’Eterno, che voi vedete polverizzato nel relativo, nel finito, nel progressivo. Dio è concetto e Materia, Principio e forma, causa ed effetto, stretti inscindibili, come la realtà fenomenica ve li presenta, come la logica ve li pone, quali due momenti e quali due estremi entro cui l’universo si agita”. (…)
“La materia sussiste e come potrebbe andare distrutta? Ma è fusa con lo Spirito in un complesso potente, e da ancella fedele ne ha aiutato lo sviluppo, ne ha abbracciata la genesi nel suo grembo materno”.

[1] La Grande Sintesi, Sintesi e soluzioni dei problemi della Scienza e dello Spirito
di Pietro Ubaldi, Edizioni Mediterranee. Il Prof. Pietro Ubaldi era uno studioso di scienze psichiche e spirituali, nato a Foligno il 18 agosto 1886 e deceduto a S. Vicente (Brasile) il 29 febbraio 1972. Scrisse l’opera La Grande Sintesi, costituita da ventiquattro volumi, di cui i primi nove sono stati pubblicati in Italia, e gli altri quindici in Brasile, dove si trasferì. La Grande Sintesi parla di scienza e nello stesso tempo di spiritualità. Quest’Opera fu dettata di getto da un “Pensiero” che Ubaldi definì la “Voce”. Riguardo a quest’ultima egli dice:

“Io obbedisco a questa Voce perché tutto quello che mi ha detto è stato confermato interamente. Sono 25 anni che la ricevo e dal 1930 non mi ha mai abbandonato un solo istante. (…)
La Voce ha una personalità diversa dalla mia, è assai superiore alla mia. Mi diceva cose che non conoscevo e che non avevo mai studiato. Mi rivelava il futuro con assoluta sicurezza. Tutte le previsioni si sono avverate integralmente.
Nella Pasqua del 1950, ad esempio, la Voce mi disse che sarei venuto in Brasile. Non avrei mai creduto né mai sognato di venire in questo Paese! Vengo sempre avvertito di ciò che deve accadere.
Fino ad oggi, la Voce non ha mai sbagliato”.

Parlo di me

Ciò che ho sperimentato e compreso è talmente bello e importante che non posso tenerlo solo per me. Per questo ho deciso di condividere le mie esperienze spirituali. E se anche soltanto una persona, leggendo il blog o i miei libri, decidesse di intraprendere un cammino di ricerca interiore arrivando a provare la mia stessa infinita Gioia, avrò raggiunto l’obiettivo. La vita spirituale mi ha dato tutto, mi ha appagato completamente. Quando si ama intensamente Dio, non si desidera nient’altro e non si teme più nemmeno la morte. Il Padre, puro Amore, è la Grande Energia che permea l’Universo e noi non siamo altro che sue Scintille. Acquisirne la consapevolezza ci fa sentire completi e in armonia con il creato. Nel mio cammino, ho scelto la meditazione profonda perchè la considero una via diretta, ma ciascuno è libero di intraprendere la strada che gli è più consona.

Anna Gravinese

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